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Dove sventolò il primo tricolore
 
II dominio angioino comportò dei mutamenti a questa condizione "privilegiata", quando al governo abbaziale subentrò quello dei conti di Celano e dei Sanseverino.
Questa parentesi si chiuse nel 1501: in quell'anno per decreto del rè Federico III. l'abate di Cava venne reintegrato nei suoi diritti.

Le idee di rinnovamento politico e sociale, caratteristiche della fine del '700 e propagate dai numerosi giovani del paese che studiavano a Napoli, trovarono terreno fertile anche a Tramutola. Fra la popolazione, insieme alle visioni dell'illuminismo, circolarono anche i precetti del credo valdese, portati in questo lembo di Basilicata dai calderai provenienti dalla Calabria. In una lettera dell'abate Mezzacane troviamo Tramutola definita "una piccola Ginevra". Non sorprende quindi se la popolazione tramutolese fu tra le prime ad innalzare nel 1799, una volta proclamata la Repubblica Partenopea, l'Albero della Libertà.

In seguito alla legge del 1806 sull'eversione della feudalità. l'abbazia di Cava rinunciò a tutti i suoi secolari diritti: veniva quindi meno un legame storico che aveva impresso il suo soglio sulle vicende di Tramutola, dal medioevo ai tempi moderni.

Il terremoto del 16 dicembre 1S57 causò a Tramutola 180 morti. La lentezza e l'inadeguatezza dei soccorsi aumentò il risentimento della popolazione verso il governo borbonico. E di questo stato d'animo se ne ebbe una prova tre anni dopo, quando Tramutola fu il primo paese lucano a insorgere contro la monarchia napoletana. Il 13 agosto 1860, mentre le voci sull'avanzata di Garibaldi si facevano incalzanti, i patrioti tramutolesi innalzarono il tricolore e proclamarono decaduto il governo dei Borboni.

Le vicende postunitarie furono segnate, naturalmente, dalle due guerre mondiali, ma anche dai tentativi di riscattare Tramutola dagli stentati destini di tanti paesi del Mezzogiorno.

A questo proposito vanno ricordate le indagini tecniche e le trivellazioni, condotte nel territorio per sfruttare le riserve di gas naturali e petrolio, che ebbero il loro culmine nel periodo precedente la seconda guerra mondiale.